LA FAUNA DELLA ZSC OASI LE FOPPE DI TREZZO SULL’ADDA
I siti Natura 2000 che comprendono boschi igrofili, querceti e stagni rappresentano un rifugio ideale per una fauna ricca e diversificata. La presenza di diversi habitat nell’Oasi (di cui tre prioritari secondo le direttive dell’Unione Europea) e la loro vicinanza reciproca favorisce un’alta biodiversità. Alcune delle specie presenti sono inserite negli allegati II,IV e V della Direttiva Habitat 92/43/CEE, cioè sono di grande valore conservazionistico perché rare e minacciate.
La ricchezza faunistica è inoltre favorita dalla connessione ecologica della rete primaria con il Parco Adda Nord, che è stato individuato dalla Regione Lombardia tra le aree prioritarie per la biodiversità
(link Regione Lombardia)
Nell’immagine seguente, possiamo vedere le AREE PRIORITARIE PER LA BIODIVERSITA’ IN LOMBARDIA.


IN BLU, L’AREA PRIORITARIA DEL FIUME ADDA.
L’Ente Gestore del Parco Regionale Adda Nord gestisce n. 4 siti della regione biogeografica continentale.
Nella carta successiva, vediamo il dettaglio relativo alla ZSC WWF “Oasi Le Foppe”, che nella carta delle aree prioritarie per la biodiversità è valorizzata con un colore rosa.

Per approfondimenti, si può vedere il Piano di Gestione Territoriale e il sito EUNIS
Dal PAF (Prioritized Action Framework) PER NATURA 2000 in LOMBARDIA ai sensi dell’articolo 8 della direttiva 92/43/CEE del Consiglio relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (direttiva Habitat) per il quadro finanziario pluriennale 2021-2027:
“L’Osservatorio Regionale per la Biodiversità (ORBL) ha il compito di favorire il coordinamento delle attività di conservazione, comunicazione e di monitoraggio degli elementi della biodiversità e dei servizi ecosistemici. Il monitoraggio scientifico in Regione Lombardia si avvale dell’attività di una Rete Territoriale costituita da esperti, associazioni di esperti, gruppi di volontariato, personale tecnico degli enti gestori, che applicano le metodologie previste dai programmi di monitoraggio, e che coinvolge non solo gli Enti gestori dei siti RN2000, ma quella parte della società civile sensibile ai temi della conservazione e della tutela della biodiversità”.
https://www.oasilefoppe.it/chi-siamo/
Vuoi anche tu collaborare con l’Associazione WWF Le Foppe e Vimercatese ?
OSSERVARE LA FAUNA
Sarà più facile per i visitatori ammirare gli animali se conserveranno un rispettoso silenzio e se utilizzeranno i capanni di osservazione, sostando in essi per il tempo necessario per farli tornare allo scoperto. In ogni stagione sarà possibile osservare animali: alcuni sono stanziali, altri migratori. Vi sono animali diurni e notturni, ma la fauna dell’Oasi è così ricca e in buono stato di conservazione che sarà facile compiere qualche osservazione, purché si guardi con attenzione e non facendo rumore. Una buona strategia per favorire la scoperta degli animali delle Foppe sarà dunque quello di fare riferimento proprio agli Habitat.
GLI AMBIENTI UMIDI
Gli stagni , che sono ricchi di vegetazione acquatica, sono fondamentali per gli anfibi. Nella ZSC “Oasi Le Foppe” vive il TRITONE CRESTATO, (Triturus carnifex) che è protetto (è in direttiva Habitat), ed ha popolazioni attive e sane. Si potrà osservare anche il Tritone punteggiato e la Natrice del collare. Sono presenti inoltre molti Anuri, come la Rana agile, la Rana verde e la Raganella. D’estate, soprattutto di sera, si riconoscono e si distinguono per il loro differente gracidio. E’ inoltre presente il Rospo comune, che – nonostante il nome – ora è piuttosto raro.
Questi ambienti favoriscono anche la riproduzione di numerosi insetti, tra cui libellule, farfalle e coleotteri acquatici, che a loro volta sostengono le catene alimentari locali.
Nella fotografia che segue possiamo ammirare questo habitat e la fotografia di un Tritone crestato.

fotografia di Albalisa Azzariti

Trituro carnifex (Immagine di Wikipedia)
BOSCHI IGROFILI E DI LATIFOGLIE MISTE
Nei boschi igrofili trovano habitat specie di mammiferi che beneficiano della copertura vegetale e della presenza di corsi d’acqua. Nella ZSC Oasi Le Foppe sono particolarmente importanti – perché rari e protetti dalla direttiva Habitat – i MOSCARDINI. Si registra una situazione favorevole, in controtendenza con il territorio nazionale; il Moscardino vive da decenni in questi boschi e continua a riprodursi.
E’ inoltre presente una comunità di TASSI, identificati dalle fototrappole. Sono animali sociali e possono formare nell’Oasi anche gruppi di 6-7 individui. Si riproducono e quindi possono avere con sé i cuccioli, ma fanno molta attenzione ad eludere la presenza umana. Col suo metro di lunghezza e i quasi 17 kg di peso, questo animale rappresenta una delle specie di mustelidi di maggiori dimensioni.
Nelle Oasi è presente lo SCOIATTOLO ROSSO, ora rilegato in piccole aree della Pianura Padana perché in competizione con lo scoiattolo grigio di origine americana. Qui invece riesce a resistere e per il momento tiene lontano lo scoiattolo grigio.
Nelle immagini seguenti, la fotografia dell’habitat e degli animali sopra indicati, con fotografie del repertorio della ZSC WWF Oasi Le Foppe.

fotografia di Albalisa Azzariti

Muscardinus avellanarius

Sciurus vulgaris

Meles meles (Tasso). Col suo metro di lunghezza e i quasi 17 kg di peso, queso animale rappresenta una delle specie di mustelidi di maggiori dimensioni.
(Immagini tratte dal repertorio fotografico dell’Oasi Le Foppe)
PRATERIE
In questi habitat, preziosissimi, trovano spazio piccoli insetti, come Api. Bombi, Coleotteri, persino la Mantide religiosa, e le Farfalle.
I prati e le radure sono fondamentali per l’intero ecosistema della ZSC, perché connessi a diverse catene alimentari. Più facili da osservare nella visita occasionale sono le farfalle diurne (17 sono le specie già censite), gli odonati (libellule e damigelle, tra i quali anche la grande Aeshna cyanea) e imenotteri. Altri ordini di insetti sono presenti in gran numero. Consulta la pubblicazione in pdf: Ali sugli stagni
Le fotografie successive valorizzano una prateria (Albalisa Azzariti) e due abitanti (una Mantide religiosa e un impollinatore, fotografie di Tommaso Rossi).

Fotografia di Albalisa Azzariti


fotografie di Tommaso Rossi
TRA ACQUA. CIELO E FRONDE ARBOREE
I grandi protagonisti della ZSC sono gli uccelli. La biodiversità nelle specie di uccelli è elevatissima e questi animali popolano ogni habitat: sono stati censite ben cento specie!
Iniziando di nuovo dagli stagni, troviamo i grandi uccelli: l’Airone cinerino, l’Airone bianco maggiore, l’Airone rosso che transita qui durante le migrazioni, le Nitticore.
Se poi da un capanno, silenziosi, alziamo lo sguardo, vedremo moltissime varietà di piccoli uccelli, che ci deliziano di colori e canti, come Cince, Rigogoli, Capinere, Lui, Usignoli. Nel periodo di svernamento, compariranno altri uccelli, come i Fringuelli, i Migliarini di palude, i Pettirossi, le Peppole, le Cesene, il Colombaccio. E’ frequente l’osservazione della BECCACCIA, che regolarmente si presenta nell’Oasi in autunno, perché qui trova l’habitat ideale.
Alzando gli occhi tra il bosco e le sponde, potremo osservare il Picchio rosso e verde, il Torcicollo, il Rampichino.
Vi possono essere uccelli che si distinguono per il loro temperamento vivace: ad esempio, nel 2024 /25 abbiamo potuto fotografare un Pettirosso particolarmente territoriale: l’abbiamo chiamato Robin e l’abbiamo osservato a lungo, perchè cercava di scoraggiare la presenza dei volontari dell’Oasi!
In ogni caso, il protagonista assoluto tra gli uccelli è il MARTIN PESCATORE, che qui nidifica da più di trent’anni e permette ai professionisti di scattare fotografie spettacolari. Se vedete sfrecciare a tutta velocità sopra l’acqua una piccola macchia colorata, avrete individuato un Martin pescatore.
Nelle immagini seguenti, vediamo questo habitat boschivo, una bellissima fotografia di Andrea Locatelli che ha immortalato il nostro Robin, dotato di forte personalità, di vivacità e di coraggio in pochi grammi.

fotografia di Albalisa Azzariti

Robin, la sua vivacità e il coraggio in pochi grammi fanno la differenza nel mondo dei volatili. Fotografia di Andrea Locatelli
Inoltre, riportiamo una fotografia di una Beccaccia (Scolopax rusticola) e di un Picchio rosso (Dendrocopos major), con fotografie tratte dalla community Animal.net, ma vi invitiamo a consultare in particolare la sezione Fauna del sito dell’Oasi, da cui abbiamo tratto la spettacolare immagine del Martin Pescatore (Alcedo atthis).

Beccaccia (Scolopax rusticola)

Picchio rosso (Dendrocopos major)

Martin pescatore (Alcedo atthis)
Consultate:
https://www.oasilefoppe.it/fauna/
https://www.instagram.com/oasilefoppe/
https://www.flickr.com/groups/2905171@N20/pool/page5
La pagina Instagram delle Foppe contiene fotografie spettacolari di tutti gli uccelli ed è costantemente aggiornata da fotografi naturalisti professionisti.
Sono presenti inoltre fotografie e approfondimenti in molte riviste e siti web naturalistici.
RAPACI
Nella ZSC sono presenti i rapaci; nelle aree a margine si possono vedere in caccia il Gheppio e, di notte, la Civetta. In cima agli alberi più alti, vediamo ogni tanto uno Sparviero. Simile ad un Falco, è presente il LODOLAIO.
Il Falco Lodolaio (Falco subbuteo) evidenzia abilità di caccia straordinarie. Vivacissimo e ardito, gareggia in velocità con qualsiasi altro uccello. Il suo volo basso è veloce richiama quello del rondone, poiché come questo tiene le ali a falce. Lo possiamo ammirare nell’illustrazione di Fabio Locatelli.
Infine, di notte, l’Oasi vede il silenzioso e affascinante volo del bianco Allocco.
Segui la pagina degli eventi del Parco Adda Nord e dell’Oasi: potrà esserci l’occasione per una visita guidata al fine di osservarli meglio.

Falco lodolaio (Falco subbuteo) con abilità di caccia straordinarie. Vivacissimo e ardito, gareggia in velocità con qualsiasi
altro uccello. Il suo volo basso è veloce richiama quello del
rondone, poiché come questo tiene le ali a falce
Illustrazione di Fabio Locatelli
Per approfondire: Gli uccelli alle Foppe PDF – Oasi le Foppe (scaricabile online)
La gestione dell’Oasi conduce monitoraggi periodici sulle famiglie e le specie faunistiche ed in particolare finalizzate alla conservazione delle specie protette per la loro vulnerabilità. E’ molto sensibile a questo tema e investe risorse, perché una diagnosi tempestiva di eventuali criticità può fare la differenza. Gli esiti di queste ricerche sono oggetto di feedback per la miglior gestione del Parco e per l’applicazione di eventuali correttivi; sono inoltre diffusi nelle sedi scientifiche e in genere reperibili tra le pubblicazioni specializzate.
Ad esempio, si rimanda a: https://www.researchgate.net/publication/351360151_Indagine_conoscitiva_sull’erpetofauna_dell’oasi_WWF_Le_Foppe_di_Trezzo_sull’Adda_Lombardia_provincia_di_Milano
I siti Natura 2000 garantiscono la protezione di questa biodiversità attraverso il mantenimento degli equilibri ecologici, la conservazione delle zone umide e la tutela delle aree di nidificazione. La gestione sostenibile delle foreste e la salvaguardia delle acque stagnanti e correnti permettono di offrire un ambiente vitale per tutte le categorie di animali, dagli invertebrati ai grandi mammiferi, contribuendo così alla conservazione della fauna selvatica europea.
Cosa puoi fare tu?
- Ammira, osserva, muoviti in silenzio e rispetta le regole del Parco.
Ogni stagione ha il suo fascino, i suoi colori, i suoi profumi, le sue sorprese. - Puoi collocare sulla mangiatoia degli uccelli noci, nocciole e semi di girasole e granaglie.
Controlla che non sia rimasta la plastica. Non introdurre o depositare altro cibo. - Se farai un picnic, controlla di lasciare intatto lo spazio prima di allontanarsi.
Organizzati in modo tale da non disturbare gli altri visitatori. Non lasciare alcun cibo o rifiuto. - Grazie per le tue fotografie.
La tua impronta nel Parco sia quella del tuo sguardo stupito, del tuo passo silenzioso, del tuo udito attento e – se ti fa piacere- di un click fotografico. - L’Oasi può fare di più grazie alla tua generosità.
Consulta la pagina dei progetti dell’Associazione e contribuisci attivamente ai programmi con una donazione. - Se vuoi, puoi prenotare una visita guidata (consulta il sito) e partecipare agli eventi.
La gestione del Parco, o l’Associazione WWF Le Foppe e Vimercatese organizzano eventi (consultabili qui: https://www.oasilefoppe.it/attivita/) ; altri sono promossi dallo stesso Parco Adda Nord.
Approfondimento realizzato da Albalisa Azzariti, con il supporto di Fabio Cologni.
